Chiostro di Santa Chiara

Viaggio tra le piu belle chiese di Napoli

Napoli è ricca di chiese antiche di vari stili ed epoche, gotiche e barocche, contarle è impossibile, anche se tradizionalmente la città viene chiamata delle Cinquecento Cupole.

Visitare tutte le chiese della città vi sarà praticamente impossibile, ma sappiate che ve ne sono alcune che non potete assolutamente lasciarvi sfuggire.

Chiese di Napoli - Basilica San Paolo Maggiore

Eccone un’accurata selezione:

Da Piazza del Gesù è indispensabile una sosta nella due chiese principali che tronano al centro: il Gesù Nuovo, realizzata per i Gesuiti alla fine del XVI secolo e conserva il particolare bugnato della sua facciata e il complesso di Santa Chiara con il bellissimo Chiostro Maiolicato delle Clarisse, trasformato da Domenico Vaccaro nel XVIII secolo.

Chiese di Napoli - San Domenico Maggiore

Proseguendo verso Spaccanapoli sono tante le tappe da prevedere, S. Domenico Maggiore, complesso che data del XIII secolo, la Cappella San Severo (dietro Piazza di San Domenico Maggiore) del 1590. Risalendo la via S. Gregorio, ci si fermerà al complesso conventuale di S. Gregorio Armeno, fondato nel VIII secolo da monache basiliane che fuggivano da Costantinopoli.

Prenota il tuo soggiorno partenopeo al Hotel Europeo & Flowers di Napoli.

Si arriva infine lungo la via dei Tribunali, il decumano centrale, dove si ritrovano le maggior chiese. L’itinerario comincia con l’ex convento celestino di S. Pietro a Maiella, dal 1826 sede del conservatorio. Proseguendo si incontrano i teschi della chiesa S. Maria del Purgatorio ad Arco, in stile barocco e con una particolare propensione al culto dei defunti.

Chiese di Napoli - Cappella Sansevero

La Chiesa di San Lorenzo,  dei Girolamini sono alcune dei monumenti religiosi che si incontrano lungo i “tribunali” prima di sfociare su Via Duomo. Qui si trova l’essenza del cattolicesimo partenopeo. Terminato nel 1313, il Duomo di Napoli è la chiesa principale della città, la sua Cattedrale. Edificato per volere di Carlo I d’Angiò e rimaneggiato varie volte, ospita la famosissima Cappella del Tesoro di San Gennaro, il santo patrono della città.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *