Naples

A spasso nel Centro Storico di Napoli

Il centro storico di Napoli é uno straordinario museo a cielo aperto: antico e moderno si fondono continuamente, creando dalla collina di San Martino fino al mare, uno scenario suggestivo che l’occhio attento del visitatore saprà certamente cogliere.

Parto – scrive Stendhal – Non dimenticherò nè la via Toledo nè tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo.

Dominata dal vulcano “Vesuvio”, Napoli è una meta turistica di primo piano per il suo fascino, infatti, sono poche le città capaci di offrire tante bellezze, dai panorami mozzafiato ai luoghi incantevoli, dai palazzi ai musei. Visitare il centro storico di Napoli significa attraversare venti secoli di storia.

Centro storico di Napoli: Piazza San Domenico Maggiore
Poco sopravvive, oggi, della città greca delle origini, rintracciabile nei resti delle muraglie difensive dell’area nord-occidentale della città e in pochi altri punti d’interesse, fra cui via Mezzocannone. Sono più numerose, invece, le testimonianze archeologiche di epoca romana, quando all’insediamento greco, noto col nome di Palaepolis (la “città vecchia”), era stata affiancata Neapolis (la “città nuova”). Cimiteri, catacombe e reperti vari sono visitabili nei Musei e nelle zone archeologiche della città, fra cui l’area di San Lorenzo Maggiore, che ospita parte dell’agorà greca del V sec. a.C. e molti reperti romani di un’epoca in cui la città era già una ‘metropoli’.

Il fascino di Napoli è di non essere mai stata banale, infatti i segni di questa grandezza che sono poi i segni della storia, sono numerosi ed evidenti e risiedono tanto nei monumenti, nelle chiese, nei palazzi, quanto nel carattere per nulla provinciale della città.
Centro storico di Napoli: Piazza bellini

Non esitate a Prenotare l’ Hotel Europeo per il vostro soggiorno a Napoli

Il nostro percorso alla scoperta del centro storico di Napoli inizia con “Spaccanapoli” (perché divide in due la città antica), i visitatori potranno ammirare la Chiesa del Gesù Nuovo, con la sua facciata recuperata da un palazzo signorile del ‘400, passare per la Basilica di San Domenico Maggiore di epoca angioina e arrivare, risalendo via Duomo, alla magnifica Cattedrale. All’interno non mancate la visita alla Cappella del Tesoro di San Gennaro che custodisce, fra le altre cose, reliquie del sangue del santo.

Dalla porta angioina di Port’Alba e piazza Bellini, luogo di caffè letterari, seguendo i portici medievali del palazzo di Filippo d’Angiò in Via Tribunali fino a Castel Capuano. Uno dei quattro castelli che dominano Napoli insieme a Castel Sant’Elmo, Castello dell’Ovo e alla fortezza-palazzo di Castel Nuovo, detto anche “il Maschio Angioino”, realizzato sotto il regno di Carlo I d’Angiò.

Dal Maschio Angioino si può partire per un itinerario a ritroso verso piazza del Plebiscito, incorniciata dalla Basilica di San Francesco di Paola, che riecheggia nelle forme il Pantheon romano, e dal Palazzo Reale, residenza dei Borboni.
Centro storico di Napoli: Monastero di Santa Chiara

Fra gli altri edifici degni di visita ci sono, poi, il Monastero di Santa Chiara, con le splendide decorazioni del Chiostro delle Clarisse, la Basilica di San Lorenzo Maggiore, che conserva testimonianze di strutture greco-romane nel chiostro interno, il Palazzo Reale di Capodimonte, con le Gallerie Nazionali che raccolgono opere di Tiziano, Raffaello, Correggio, Masaccio, Mantegna e Caravaggio e vari musei fra cui il Museo Civico Gaetano Filangieri.

L’intensa vita culturale di questa capitale dell’arte si snoda, oltre che nei musei come il Madre, anche lungo i caffè della Galleria Umberto I e i suoi locali sono brulicanti di vita anche di sera, quando Napoli diventa la città degli universitari, dei musicisti, della pizza e della buona compagnia.

Sono un libero professionista nell'ambito del Marketing e della Comunicazione Web. Mi occupo di redazione di testi ed articoli, aggiornamento di siti web e blog aziendali, Social Media Marketing, data entry, Customer Care e CRM.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *